Papa Leone XIV ha nuovamente invitato i fedeli a recitare il Rosario, salutando i pellegrini italiani al termine dell’udienza generale di mercoledì 7 ottobre. Da Piazza San Pietro li ha esortati a invocare la Beata Vergine Maria con questa preghiera, che ha definito «tanto cara alla tradizione della Chiesa».
L’invito è stato rivolto nel giorno in cui la Chiesa celebra la memoria liturgica della Beata Vergine Maria del Rosario. Nel resoconto dell’appello del Papa, Vatican News ricorda che, nella tradizione della Chiesa, Maria è invocata come «rifugio sicuro nelle difficoltà della vita». La descrive come Madre celeste e conforto per un mondo ferito dal flagello della guerra, collegando così l’invito alla preghiera alle difficoltà che accompagnano la vita umana.
L’invito all’udienza si è inserito nel solco dei precedenti appelli del Papa a recitare il Rosario. Leone XIV aveva rivolto lo stesso appello domenica 4 ottobre, nel discorso di mezzogiorno dopo la preghiera dell’Angelus. Una settimana prima, il 27 settembre, aveva invitato alla preghiera anche a Lourdes, durante il suo viaggio apostolico in Francia, nel corso del quale aveva visitato il santuario.
In quegli appelli precedenti il Papa aveva indicato una particolare intenzione di preghiera: che finiscano le guerre e si stabilisca la pace tra i popoli in conflitto. Con il nuovo invito nel giorno della memoria della Beata Vergine Maria del Rosario, ha proseguito la serie di esortazioni ai fedeli a rivolgersi a Maria nella preghiera.
