Sabato 3 ottobre 2026, sulla facciata del Monastero francescano dei Santi Pietro e Paolo a Mostar è stata collocata e benedetta una targa commemorativa per i francescani di Mostar uccisi. La targa è dedicata a sette frati uccisi il 14 febbraio 1945 ed è stata benedetta nel giorno del Transito di san Francesco.
L’incontro è iniziato nella chiesa francescana, dove prima della Messa si è svolto il Transito di san Francesco. Vi hanno partecipato membri della famiglia francescana: frati, religiose, terziari e giovani francescani (Frama). La chiesa era gremita anche di numerosi fedeli devoti a san Francesco.
Dopo il Transito è stata celebrata la Messa, presieduta da fra Jozo Grbeš, provinciale della Provincia francescana erzegovinese, che in seguito ha presieduto anche la benedizione della targa commemorativa davanti al monastero. Durante la celebrazione eucaristica, il canto liturgico è stato animato dal Grande coro parrocchiale.
Fra Mario Knezović, guardiano di Mostar e parroco, ha rivolto ai presenti parole di saluto e di ringraziamento. Alla celebrazione hanno così preso parte, insieme al provinciale che ha presieduto la Messa, anche la comunità monastica e parrocchiale locale e i membri della famiglia francescana riuniti per il Transito.
Al termine della Messa è seguita la benedizione della targa sulla facciata del monastero. Come riferisce Radio Mir Međugorje, il 14 febbraio 1945 i partigiani portarono via dal monastero i sette frati di Mostar a cui la targa è dedicata, li uccisero e li gettarono nella Neretva.
Fra Jozo Grbeš ha benedetto la targa commemorativa alla presenza di fra Miljenko Stojić, vicepostulatore della causa dei martiri. Alla benedizione davanti al monastero erano presenti anche gli altri frati e una moltitudine di fedeli, dopo che nella chiesa si erano conclusi il Transito e la celebrazione eucaristica.
L’incontro si è concluso con un momento di convivialità nel chiostro del monastero, dove si sono radunati circa 400 invitati. La notizia del ritrovo conclusivo è stata pubblicata sulla pagina Facebook del Monastero francescano e della parrocchia di Mostar e ripresa da Radio Mir Međugorje.
