Il personale del Centro scolastico cattolico “San Paolo” di Zenica ha celebrato la Giornata degli insegnanti con una gita a Makarska e Vepric. Nel santuario della Madonna di Lourdes a Vepric ha partecipato alla santa Messa; il programma è poi proseguito con una visita a Makarska e un momento di condivisione. A riferire sulla celebrazione è stato il portale *Nedjelja*, la cui notizia è stata ripresa dall’Agenzia cattolica d’informazione l’8 ottobre 2026.
La Messa di lunedì 5 ottobre è stata presieduta da don Ivo Ježidžić, parroco della parrocchia di Klopče a Zenica. L’omelia per l’occasione è stata pronunciata dal direttore del Centro, don Marko Majstorović, mentre ha concelebrato anche padre Ante Topić, parroco nel quartiere Grbavica di Sarajevo.
Al centro dell’omelia del direttore vi erano la grandezza e la responsabilità della missione educativa. Parlando del compito fondamentale della scuola cattolica, don Majstorović ha sottolineato che essa deve essere un luogo di amore, accoglienza e formazione della persona. Ha così presentato la vocazione dell’insegnante in relazione alla missione educativa della scuola e al suo rapporto con gli alunni.
Ha sottolineato in particolare l’importanza di accogliere ogni alunno e di incoraggiarne la crescita secondo tutte le sue capacità. Ha quindi collegato il messaggio della scuola come luogo di accoglienza al compito concreto dell’insegnante: accogliere l’alunno e sostenere lo sviluppo delle sue capacità. Ha indicato inoltre l’amore, l’accoglienza e la formazione della persona come caratteristiche fondamentali della missione della scuola cattolica.
Il direttore ha collegato le sue riflessioni sull’educazione e sull’insegnamento a Cristo Maestro e a Maria, modello della prima discepola. Nell’omelia ha ricordato come Cristo insegnasse e formasse i suoi discepoli, mostrando loro la via con il proprio esempio; di Maria ha evidenziato l’ascolto, l’accoglienza e la fiducia nella risposta alla chiamata di Dio.
«Al centro della nostra missione c’è Cristo, che è stato ed è Maestro. Aveva i suoi discepoli, li istruiva, li educava e con il suo esempio mostrava loro la via. Accanto a lui, Maria è per noi il modello della prima discepola: colei che ascoltava, accoglieva e rispondeva con fiducia alla chiamata di Dio», ha detto don Majstorović.
Dopo la santa Messa a Vepric, il personale ha proseguito la giornata insieme con una visita a Makarska. Il tempo dopo la Messa è trascorso tra conversazioni, incontri e condivisione; la celebrazione della Giornata degli insegnanti si è conclusa con un pranzo in comune.
Come sottolineato nella notizia, l’incontro è stato un’occasione per ringraziare gli insegnanti e tutto il personale del Centro per tutto ciò che di buono, nobile e prezioso donano ogni giorno ai loro alunni. Accanto alla gratitudine per il loro lavoro quotidiano, è stata evidenziata anche la necessità di rinnovare le forze per proseguire la missione educativa. La celebrazione è stata così presentata come un incoraggiamento a continuare a svolgere il compito educativo e didattico con dedizione immutata, coscienziosamente e con gioia.
