La klapa femminile “Valovi” dall’Argentina e gli amici hanno tenuto un concerto il 7 ottobre 2026 nella Galleria della regina Caterina, presso la Casa croata del duca Stjepan Kosača a Mostar. L’esibizione faceva parte della tournée con cui il gruppo vocale di Buenos Aires celebra il 25º anniversario della propria attività, rafforzando i legami tra la comunità croata emigrata e la patria dei suoi antenati.
Al programma hanno partecipato anche le klape femminili di Mostar “Gratia” e “Lakrima”. “Gratia” ha eseguito tre brani e “Lakrima” due, mentre le ospiti argentine si sono presentate al pubblico con tre brani. L’HKUD “Rodoč” si è esibito con il gruppo dei bambini, che ha presentato una danza circolare per bambini, e con il gruppo vocale, che ha proposto canti tradizionali dell’Erzegovina. La scrittrice Anita Martinac ha condotto il programma.
Da un quarto di secolo “Valovi” coltivano e promuovono il canto tradizionale croato delle klape in Sud America. Il gruppo è composto in prevalenza da discendenti di seconda e terza generazione di emigrati croati, per le quali il canto è un modo di preservare l’identità nazionale e culturale e il forte legame con la patria degli antenati. Attualmente il gruppo conta otto componenti. Sebbene siano nate in Argentina, parlano molto bene il croato. Tra loro c’è anche un’argentina che ha conosciuto e amato il canto delle klape proprio ascoltando le esibizioni di “Valovi”.
La loro espressione musicale si basa su arrangiamenti di canti tradizionali delle klape dalmate, canzoni popolari tradizionali e brani croati di musica leggera. Il repertorio non è limitato al croato: eseguono anche arrangiamenti di canzoni in spagnolo e in inglese. L’Agenzia cattolica di stampa (KTA) riferisce che la klapa ha pubblicato diversi album di successo, particolarmente apprezzati dagli emigrati croati, ma anche in patria.
La klapa partecipa regolarmente agli eventi culturali della comunità croata in Argentina. Nei 25 anni di attività si è esibita su numerosi palcoscenici in America e in Europa; tra le sue partecipazioni in Croazia si distinguono le esibizioni al Festival delle klape dalmate di Omiš. La tournée celebrativa di quest’anno, nel mese di ottobre, ha incluso concerti a Spalato, Dugopolje, Bol sull’isola di Brač, Vitez, Posušje e Mostar, continuando a unire la diaspora e la patria attraverso il canto.
La KTA descrive la tournée come eccezionalmente partecipata e particolarmente emozionante per le componenti. Per loro si è trattato infatti della prima visita in Bosnia ed Erzegovina, paese da cui alcune di loro provengono. Maria Cecilia Fernandez Šarić, componente del gruppo, ha parlato alla KTA degli inizi della klapa, dei viaggi compiuti finora e del significato di questa visita.
Ripensando al suo impegno musicale nella comunità croata in Argentina, Fernandez Šarić ha raccontato che inizialmente c’era un coro misto. Dopo che tutti gli uomini lo lasciarono, nacque una klapa femminile. Secondo il suo racconto, le componenti hanno viaggiato in tutta l’Argentina e si sono esibite anche in Uruguay, Paraguay, Cile, Chicago e New Orleans. In Croazia si sono esibite tre volte, mentre questa è stata la loro prima visita in Bosnia ed Erzegovina.
Parlando della prima visita in Bosnia ed Erzegovina, ha menzionato le esibizioni a Vitez, Posušje e Mostar e ha ricordato in particolare che hanno cantato anche sulla tomba di Diva Grabovčeva. Fernandez Šarić ha detto che hanno potuto realizzare la tournée per l’anniversario grazie alla Fondazione croata per gli emigrati e all’Ufficio per i croati fuori dalla Repubblica di Croazia. Ha descritto il viaggio come il più bello della sua vita, collegandone il carattere speciale anche alle proprie origini in Bosnia ed Erzegovina, nella regione di Livno.
Fernandez Šarić è sposata con un croato e visita regolarmente la patria, ma ha parlato con grande emozione dell’esperienza di questa tournée. Ripercorrendo il cammino compiuto finora dalla klapa, ha espresso anche la convinzione che riusciranno a coinvolgere nuove generazioni di cantanti. Come motivo di ottimismo ha citato il gran numero di giovani impegnati nel folclore e nelle associazioni artistiche. Le componenti di “Valovi” hanno inoltre annunciato che nuove cantanti si uniranno presto alla formazione attuale.
Per Fernandez Šarić il valore di questi viaggi non sta soltanto nelle esibizioni, ma anche nell’ospitalità, negli incontri e nei legami che restano dopo i concerti. “Quando vediamo come le persone applaudono noi che arriviamo da fuori, e come ci seguono e ci accolgono, ne siamo molto felici e lo apprezziamo moltissimo. Non si tratta solo di cantare in croato, in Croazia e in Bosnia ed Erzegovina, ma anche di tutti i legami che restano e dei momenti trascorsi insieme. Ci fa particolarmente piacere incontrare qualcuno dei nostri e scoprire informazioni sulla nostra famiglia”, ha concluso parlando con la KTA.
