Glas Koncila racconta le celebrazioni in tutta la Croazia per l’800º anniversario della morte di san Francesco

Il numero di domenica 11 ottobre propone anche colloqui sulla cura delle giovani madri e dei bambini, sul rinnovamento della catechesi e sulla vita e l’apostolato di Marino Restrepo.

Glas Koncila racconta le celebrazioni in tutta la Croazia per l’800º anniversario della morte di san Francesco

È uscito dalla tipografia il nuovo numero di **Glas Koncila**, preparato per domenica **11 ottobre 2026**. Tra i temi in evidenza figura la celebrazione in tutta la Croazia dell’800º anniversario della morte di san Francesco d’Assisi. I lettori troveranno anche colloqui sulla cura delle giovani madri e dei bambini da parte della Caritas, sul rinnovamento della catechesi e una presentazione della vita di Marino Restrepo. I contenuti del numero sono stati annunciati dalla redazione; la notizia è stata diffusa dall’Agenzia cattolica d’informazione (KTA), con riferimento all’IKA.

Le celebrazioni francescane in un reportage e in un fotoreportage

Nella festa di san Francesco d’Assisi, l’800º anniversario della sua morte è stato commemorato con diverse forme di preghiera e di ricordo della vita del santo. In tutta la Croazia si sono svolti momenti di preghiera in memoria del suo transito e processioni con le sue reliquie; sono state benedette immagini di Francesco e la sua vita è stata presentata anche attraverso rappresentazioni teatrali.

Un posto speciale nelle celebrazioni è stato riservato alle celebrazioni eucaristiche nelle chiese e nei santuari francescani, presiedute da vescovi croati provenienti da due continenti. Il nuovo numero di *Glas Koncila* avvicina ai lettori una parte di questa atmosfera celebrativa con un reportage e un fotoreportage, documentando i diversi modi in cui è stato commemorato l’anniversario.

Casa dell’Amore: le sfide dell’assistenza e storie di vita che prendono una svolta positiva

In vista della solennità di Tutti i Santi, la Caritas dell’Arcidiocesi di Zagabria promuove la campagna **«Quando fai del bene, fanne il doppio»**. I fondi raccolti saranno destinati alla Casa dell’Amore di Zagabria. La campagna offre l’occasione per un colloquio con la direttrice della Casa, Maja Baljak, che parla dell’assistenza alle giovani madri e ai bambini.

Il colloquio affronta anche le sfide di questo lavoro e i suoi lieti esiti. Baljak sottolinea il valore dei cambiamenti positivi nella vita delle persone accolte: «La cosa più bella è quando la storia di vita di una delle nostre ospiti prende una buona direzione». Oltre ad annunciare la raccolta di fondi, il nuovo numero offre così anche il punto di vista della direttrice sull’assistenza quotidiana a cui la campagna è destinata.

Una catechesi che non separa l’annuncio dalla vita

Il lavoro con i giovani oggi è più missionario che catechetico? E come rinnovare lo slancio evangelizzatore nella routine pastorale? Queste domande aprono l’intervista a **dott.ssa suor Marijana Mohorić**, professoressa associata presso il Dipartimento di Teologia e Catechetica dell’Università di Zara. In occasione dell’inizio del nuovo anno pastorale e catechetico, parla del rinnovamento della catechesi e del ruolo dei laici al suo interno.

Nell’intervista si sofferma anche sul «decalogo» catechetico da cui continua a trarre ispirazione, elaborato dalla fondatrice della sua congregazione, le Suore del Sacro Cuore di Gesù. Richiamando il suo esempio, suor Mohorić collega l’annuncio alla vita concreta: «Ha testimoniato che la catechesi migliore è quella che non separa l’annuncio dalla vita. La sua risposta ai bisogni del tempo era al contempo spirituale, educativa e sociale».

La vita e l’apostolato di Marino Restrepo

La visita di ottobre di **Marino Restrepo in Croazia**, durante la quale ha parlato in diverse parrocchie, offre l’occasione per presentare la sua vita e il suo apostolato. L’annuncio del nuovo numero paragona la sua giovinezza alla parabola evangelica del figlio prodigo: ha vissuto nella sua Colombia natale, per breve tempo in Germania e poi per diversi anni negli Stati Uniti.

Secondo questa presentazione, la sua vita è cambiata completamente quando aveva 47 anni. Da circa vent’anni viaggia per il mondo e, nel suo apostolato, testimonia la misericordia di Dio e l’amore di Gesù che, secondo la sua stessa testimonianza, ha sperimentato. *Glas Koncila* presenta la sua storia di vita in relazione a questo apostolato e agli incontri tenuti durante la visita alle parrocchie croate.