Papa Leone XIV ha invitato tutti a contribuire all’impegno delle Opere Missionarie Pontificie in un videomessaggio pubblicato il 7 ottobre 2026, alla vigilia della 100ª Giornata Missionaria Mondiale. Questo evento annuale, noto anche come Domenica Missionaria, si celebra quest’anno il 18 ottobre. L’appello del Papa è rivolto al sostegno dell’attività missionaria e a offrire generosamente un aiuto concreto per portare il Vangelo ai più poveri e bisognosi.
Come riferisce l’Agenzia cattolica di stampa, citando Vatican News, il Santo Padre ha espresso la propria gratitudine in occasione dell’importante centenario. Nel messaggio ha anche ripercorso la sua esperienza missionaria. Secondo la sua testimonianza, essa lo ha segnato profondamente: è stata importante per confermare la sua vocazione religiosa, ma gli ha anche fatto sperimentare il sostegno ricevuto nei luoghi in cui ha operato come missionario.
Papa Pio XI istituì la Giornata Missionaria Mondiale per promuovere, a tutti i livelli della Chiesa, una più profonda comprensione della grandezza del compito missionario e una fervente preghiera per l’opera di evangelizzazione. Fin dalle sue origini, la celebrazione di questa giornata ha contribuito all’attività delle Opere Missionarie Pontificie. In questo contesto, Leone XIV ha esortato tutti a contribuire al loro impegno, collegando l’invito al sostegno al richiamo dello scopo della celebrazione missionaria annuale.
La preghiera e il sostegno nella vocazione missionaria
Parlando della sua giovinezza, il Papa ha testimoniato il ruolo della preghiera nella propria vocazione. «Ripensando alla mia giovinezza, posso vedere come le preghiere rivolte al Signore della messe abbiano misteriosamente contribuito a preparare il mio cuore ad ascoltare la chiamata di Gesù e a seguirlo come missionario agostiniano», ha detto. In questo modo ha collegato la propria esperienza di preparazione alla vita missionaria alle preghiere per l’opera di evangelizzazione.
Secondo le parole del Papa, il sostegno dei fedeli lo ha accompagnato anche durante la sua attività missionaria in Perù. Non ha parlato soltanto della propria esperienza, ma anche del sostegno ricevuto dagli altri missionari: «Inoltre, le preghiere e le offerte dei fedeli hanno incoraggiato e sostenuto la mia attività missionaria in Perù, così come quella di molti altri missionari in tutto il mondo».
«Uno in Cristo, uniti nella missione»
Il tema della Giornata Missionaria Mondiale di quest’anno, «Uno in Cristo, uniti nella missione», richiama anche il motto episcopale di Leone XIV. In relazione a questo tema, il Papa ha messo in evidenza il battesimo, che ci rende membra di un unico Corpo di Cristo, dal quale scaturisce l’amore. È proprio questo legame tra battesimo, comunione e amore, ha sottolineato, a incoraggiare i fedeli a contribuire alla grande missione evangelizzatrice della Chiesa.
Nel suo messaggio per la 100ª Giornata Missionaria Mondiale, il Santo Padre aveva già invitato a offrire generosamente un aiuto concreto affinché il Vangelo potesse essere portato ai più poveri e bisognosi. Ha descritto la collaborazione in questa missione come l’azione condivisa di un’unica famiglia: «Il Signore ci chiama a collaborare come un’unica famiglia, con l’aiuto dello Spirito Santo, per condurre ogni persona, dovunque si trovi, alla comunione di fede in Cristo».
